2013 Ars Captiva Groove

2013

ARS CAPTIVA GROOVE

Jam Session di arti visive

La quarta edizione di Ars Captiva apre verso una nuova prospettiva. Lascia la storica sede delle Ex Carceri Nuove di Torino, che hanno identificato in maniera vincolante e suggestiva il progetto delle precedenti biennali, per cogliere l'opportunità offerta dal Torino Jazz Festival di creare un nesso tra giovane arte e musica.
L'edizione 2013 presenta una serie di opere ed eventi di diversa concezione, tutti ispirati alla tematica GROOVE, cioè all'humus originario della musica nera che costituisce il nucleo ritmico e dinamico dell'improvvisazione. Ne sono scaturiti video, installazioni, sonorizzazioni d'ambiente, performance a carattere acustico / teatrale / coreografico, tutti realizzati a conclusione di un percorso formativo originale, e strettamente collegati agli spazi aulici del Museo Regionale di Scienze Naturali che hanno accolto questa versione inedita di ARS CAPTIVA.
Gli studenti coinvolti, come da prassi ormai consolidata, hanno partecipato inizialmente a seminari e workshop con artisti e docenti, hanno rielaborato le loro competenze in campo artistico alla luce dell'esperienza musicale, per dare infine vita a opere individuali o collettive. Il ciclo di lezioni-concerto condotte nelle nostre scuole da Marco Basso, critico musicale e docente di storia dell'arte, con la partecipazione dal vivo dell'Ars Captiva Jazz Quartet di Gianpiero Lo Bello, ha costituito un primo forte stimolo alla progettualità dei ragazzi, chiaramente riconoscibile nel percorso della mostra.
Di particolare interesse e utilità formativa si è rivelato, ancora una volta, il workshop condotto dal regista britannico Peader Kirk con diciassette studenti selezionati da Ars Captiva, terminato con una lezione dimostrativa aperta al pubblico.